La nostra recensione sull’atteso sequel del fenomeno globale che arriverà nelle sale il 29 aprile e l’aspettativa è alle stelle.
di Daniela Chessa
Il 29 aprile arriva nelle sale l’attesissimo sequel de Diavolo veste Prada2, ben vent’anni di attesa, super tour mondiale di promozione, purtroppo il cast non ha fatto tappa in Italia ma su Disney+ è stato possibile addirittura seguire in diretta il red carpet di New York e pregustare tutto il glamour dei protagonisti in una passerella da Oscar.
Il 22 aprile abbiamo assistito all’anteprima stampa di Roma e per noi è stato un super: Si!
Quando si ama un film il terrore più grande è assolutamente il suo sequel. Nel 2006 questo film ha segnato una generazione:
“Non essere ridicola Andrea, tutti vogliono questa vita, tutti vorrebbero essere noi…”; e nel 2026 ancora vogliamo essere loro!
Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway e sembra che il tempo non li abbia scalfiti nemmeno un po’. Chi ha subito grandi modifiche è la rivista, l’editoria e il modo di vivere il lusso che dopo due decenni si è dovuta scontrare con i social, il body shaming, i like, il politically correct e una generazione completamente mutata. La Milano Fashion Week e il lago di Como sono il Nostro orgoglio di lusso italiano e fanno da cornice alla storia che vede di nuovo complici Miranda Priestly e la sua Andrea in contrapposizione con Emily che ritroviamo in un ruolo del tutto nuovo, ovvero a capo di un’importante azienda di lusso (Dior), necessaria per la sopravvivenza di Runway.
Tra battute iconiche e momenti amarcord il film ha uno mood tutto suo che riesce a mantenere uno stile nuovo in un taglio vintage.
Al cast originale con il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, si inseriscono una serie di personaggi nuovi, tra cui Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justi edn Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen e B.J. Novak. Tracie Thoms e Tibor Feldman riprendono i loro ruoli di “Lily” e “Irv” dal primo film.



